Revamping e Retrofitting è il nuovo progetto espositivo ospitato da BI-MU 2024, che mostrerà come le macchine utensili e gli impianti possono, se opportunamente rigenerati e dotati di nuove funzionalità, avere una seconda vita rispondendo così a nuove esigenze di una domanda in un mercato in sviluppo ma differente e complementare rispetto a quella dei prodotti nuovi. Teniamo conto che la vita media del parco macchine italiano è di circa 20 anni, come ha rilevato l’ultima indagine di Ucimu-Sistemi per produrre realizzata nel 2021; un’indagine significativa, in quanto ha sottolineato un dato tanto importante quanto scontato: gli imprenditori sono restii a “mandare in pensione” macchinari ancora funzionanti.
L’offerta di retrofitting si concretizza in macchine e sistemi sui quali sono stati praticati interventi di manutenzione e ammodernamento che hanno comportato la sostituzione di organi costitutivi fondamentali. A BI-MU 2024 saranno esposti i macchinari costruiti dopo l’emissione della Direttiva Macchine 98/37 CE del 1998: in pratica quello che viene definito “usato sicuro”. Tutto ciò si rivolge ad una domanda interessata a soluzioni convenienti in termini economici senza però derogare alla qualità e ovviamente ai criteri (anche) di sicurezza previsti dalla Direttiva Macchine.
BI-MU 2024 sarà il luogo ideale dove intercettare questa domanda; la manifestazione è riferimento per gli utilizzatori di tutti i principali settori manifatturieri. Il settore conferma la sua attenzione al tema della sostenibilità, dando spazio a quanti scelgono di allungare l’utilizzo della vita di un macchinario, in linea con i criteri di Sostenibilità ed Economia Circolare. Tecnologie che da un lato devono abilitare processi sempre più efficienti e meno gravosi per l’ambiente e, dall’altro, devono poter garantire la flessibilità necessaria a adattarsi ai bisogni dell’azienda e del mercato, presenti e futuri. Inoltre, la transizione verso un modello di industria davvero sostenibile richiede un cambio di paradigma anche nella gestione delle tecnologie impiegate nei progressi, che devono poter garantire sempre maggiore efficienza ma, al tempo stesso, devono essere anch’esse gestite in un’ottica circolare.
Nasce così il bisogno di, da un lato, dotarsi delle tecnologie più innovative per efficientare i processi e rendere la fabbrica “a prova di futuro” e, dall’altro, di estendere il ciclo di vita degli asset impiegati per promuovere sostenibilità. Grazie al retrofit e al revamping le aziende possono vincere questa duplice sfida e implementare i paradigmi di Industria 5.0.
I risultati di una recente indagine sul mercato del Revamping e Retrofitting hanno indicato una buona tendenza di crescita del settore, dove vi operano un numero ampio di aziende, dai costruttori di macchine utensili ed impianti (o loro divisioni specifiche) fino ad agenti, commercianti ed operatori di manutenzione. Questo mercato, stimato in 1,5 miliardi di euro nel 2022, ha previsioni di crescita e le aziende di settore mostrano ottimismo per il futuro.
La nostra partecipazione a BI-MU 2024 nell’area Revamping & Retrofitting ci consentirà di incontrare, in una fiera internazionale, clienti provenienti dall’intero mondo manifatturiero.